V. 7 N. 4 (2025): Ott - Dic 2025
Psicopatologia clinica

Quando l’amore diventa tossico: “Non posso vivere né con Te, né senza di Te”

Viviana Catania
SiPGI - Postgraduate School of Integrated Gestalt Psychotherapy, Trapani, Italy
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Pubblicato 19.12.2025

Parole chiave

  • Amore patologico, Dipendenza, Fragilità emotiva.

Come citare

Catania, V. (2025). Quando l’amore diventa tossico: “Non posso vivere né con Te, né senza di Te”. Phenomena Journal - Giornale Internazionale Di Psicopatologia, Neuroscienze E Psicoterapia, 7(4), 133–138. https://doi.org/10.32069/PJ.2021.2.249

Abstract

Che cos’è la dipendenza affettiva e quando possiamo parlare di amore tossico?

La dipendenza affettiva rientra tra le forme di dipendenza senza sostanza o new addiction, dove l'oggetto della dipendenza non è più la sostanza, ma un comportamento o un'attività illecita come ad esempio il gioco d'azzardo, la dipendenza da internet, la dipendenza affettiva, sessuale, lo shopping compulsivo.

La dipendenza sentimentale è la necessità estrema di carattere affettivo, che il soggetto prova nei confronti del proprio partner, diventando l'unica fonte di sostegno, di sicurezza per il soggetto dipendente. La necessità, l'insicurezza, la sottomissione, il bisogno dell'Altro, diventano gli elementi delle relazioni di dipendenza. Dipendere affettivamente significa amare troppo, amare male, confondere il desiderio con il bisogno costante e continuo dell'altro, rinunciando così alla propria autonomia, al proprio equilibrio e al proprio benessere personale.

La dipendenza affettiva colpisce soprattutto le donne, in quanto verosimilmente sono maggiormente attente ai bisogni degli altri e maggiormente disponibili ad esplorare la cornice relazionale.

Secondo gli ultimi dati pubblicati in letteratura, la prevalenza dell'amore patologico varia dal 3 al 10%, ma è probabilmente più elevata in alcune popolazioni (ad esempio, nel 25% degli studenti universitari).

In un rapporto di coppia si è alla ricerca di un sentimento sincero, di una base sicura nell'ottica di una condivisione, dove si struttura negli anni una relazione di interdipendenza.

La dipendenza affettiva, invece, rappresenta un asservimento unilaterale, che provoca disagio e sofferenza, alimentando un profondo stato di inquietudine e di insicurezza, generando, inoltre, un bisogno costante della presenza e della conferma dell'Altro.

Amare troppo significa annullarsi nell'altro, definirsi solo all'interno di un legame, che diventa vincolante e necessario per la sopravvivenza.

Il presente contributo costituisce una revisione narrativa della letteratura sulla dipendenza affettiva; verranno inoltre esplicitate le differenze presenti tra l'amore sano e patologico ed esaminate le motivazioni che inducono i soggetti a dipendere affettivamente.

Riferimenti bibliografici

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